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| Il culto di Dio è scomparso (i falsi profeti lo hanno soppresso). | |
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[Hanno scritto: "Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge ed i profeti"]. Ecco, una conclusione più falsa non si poteva interpolare nel vangelo. Infatti si è ridotto la Legge al solo rapporto fra gli uomini. Ma i profeti hanno scritto di teologia soprattutto. Un esempio del profeta Geremia: - Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e fa della carne il suo braccio. e il cui cuore si ritrae dall'Eterno! Egli è come una tamerice nella pianura sterile; e quando giunge il bene, egli non lo vede; dimora in luoghi aridi, nel deserto, in terra salata, senza abitanti. Benedetto l'uomo che confida nell'Eterno, e la cui fiducia è l'Eterno! Egli è come un albero piantato presso alle acque, che distende le sue radici lungo il fiume; non s'accorge quando viene la calura, e il suo fogliame rimane verde; nell'anno della siccità non è in affanno, e non cessa di portar frutto.- Dal Cristianesimo primitivo sono sorte tante confessioni; si sono costruite le loro dottrine, e tutte con qualche variazione seguono quelle: non seguono la Legge ed i profeti di cui Cristo tanto si è raccomandato di ubbidire, come egli stesso ha fatto e confermato. Sarebbe una cosa saggia se invece di rendere tanti culti inutili ci si rivolgesse a Dio, come dice il profeta: "Un popolo non deve consultare il suo Dio? Si rivolgerà ai morti a pro dei vivi?" |